La stanza nel vento

Giorgio, quarant’anni, torinese, per quindici anni protagonista allo Stabile e da otto mesi senza contratto, scende a Napoli con la moglie Titina – insegnante precaria, napoletana che torna a casa – per trasformare la casa abbandonata dei nonni di lei in una residenza per artisti. Intorno a loro Chiara, la sorella di Titina rimasta al Sud, e suo marito Tancredi Filangieri, scrittore di successo e ultimo gattopardo, che possiede tutto tranne il talento di soffrire; Agata, sorella di Giorgio, fotografa di scena “in ferie” dalla vita degli altri; e Giacomo, venticinque anni, un attore che sa solo guardare e non è mai entrato davvero in scena. Quando Tancredi offre i soldi che salverebbero il progetto – a patto di svuotarlo di senso – Giorgio si trova a scegliere tra due fallimenti. Intorno, la casa: le finestre che non chiudono, il vento che è un personaggio, un professore silenzioso nel palazzo di fronte a cui Giorgio, ogni mattina, racconta la propria vita davanti a una tazzina di caffè. È una commedia amara sulle cose che non ci diciamo, sulle occasioni travestite da martedì qualunque, sulla differenza tra restare e partire, tra dignità e orgoglio. Alla fine, quello che nasce non è quello che era stato promesso: è una stanza dove il vento entra e le parole restano.
 
Scritto da Antonio Roma
Regia di Antonio Roma
Con Fabrizio Bruno, Anna Califano, Francesca Cercola, Antonio Roma, Nicolò Tiraboschi, Irene Totaro
Audio, luci e musiche originali di Filippo Borgia

INFO E COSTI
Biglietti a 15€ e 12€
info@rise-up.it