
Storie di tigri, tigrotti e caporali fanfaroni
23 e 24 maggio ore 21
Cento anni fa nasceva Dario Fo, dieci anni fa ci lasciava insieme ad una straordinaria eredità teatrale e letteraria.
Come possono le giovani, ultime generazioni di attrici e attori, che Dario Fo non lo hanno mai visto (almeno dal vivo) assumere in sé i dispositivi scenici che permettono di condividere il sogno e l’incubo di una visione a volte soavemente giullaresca come quella del nostro fabulatore?
A cent’anni dalla nascita proponiamo alle attrici e agli attori dell’Accademia Bordeaux una riflessione scenica in merito alle tematiche del meraviglioso e del mostruoso che appaga e allerta il nostro sguardo di spettatori.
Dario Fo è nella memoria di un’infinità di persone, di ogni età, che sono cresciute con i suoi racconti e le sue storie, ricordare e riaffermare la nostra memoria collettiva pensiamo sia un dovere civile e quindi politico e quindi artistico.
