Buffonerie Serie: viaggio tra Fo e Strehler

22 maggio ore 18 e ore 20:30

Il 2026 è il centenario della nascita di Dario Fo, e non poteva esserci occasione migliore per mettere in dialogo la sua eredità artistica con quella di Giorgio Strehler, maestro del rigore scenico e fondatore del Piccolo Teatro di Milano.

Due giganti del teatro italiano del Novecento, due visioni apparentemente opposte: Fo, voce del teatro politico e popolare, che scende in piazza e usa la risata come lama di denuncia; Strehler, che cerca la verità attraverso il rigore  estetico e la precisione artigianale della scena. Eppure una radice comune, antica e ostinata: la commedia dell’arte, la fisicità dell’attore, la centralità del corpo e della parola.

A tenere insieme il viaggio è Arlecchino/Truffaldino, figura archetipica che si stacca dal coro per diventare narratore e filo conduttore attraverso Arlecchino servitore di due padroni, Mistero Buffo, Non si paga non si paga, Morte accidentale di un anarchico e La storia della bambola abbandonata.

Uno spettacolo che non ha un solo registro: si ride di gusto e poi si resta in silenzio, si riconosce la farsa e poi ci si trova dentro una favola, si scopre che la satira più feroce e la poesia più delicata parlano della stessa cosa. Il teatro come luogo dove il potere viene smascherato, la giustizia viene cercata, e la voce di chi non ce l’ha trova finalmente le parole.

Cinque quadri per ricordare che il teatro ha sempre dato voce a chi non ce l’aveva. Uno spettacolo corale con dieci attori, della durata di circa sessanta minuti, che intreccia satira, favola, gesto e narrazione popolare nell’anno in cui Dario Fo avrebbe compiuto cent’anni.

Credits

Regia Simona Epifani e Francesca Epifani
Testo Costanza Levi Della Vida
Interpreti Samuele Bertolani, Sabrina Cordella, Marta Di Deo, Andrea Dolcini, Pietro Elia Rizzo, Felice Ferrante, Valentina Forno, Giulia Galizia, Simone Iuliano, Mattia Marchionni.

INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE
WathsApp 3738720558