Il Bambino di Burro

domenica 11 GENNAIO ore 18

Compagnia Post-IT33

Scritto e diretto da Salvatore Riggi
con Salvatore Riggi, Carmen Amoroso

marionettista Carmen Amoroso

SINOSSI: Il 1993. Le bombe. La strategia del terrore. La storia dell’Italia che s’intreccia con le pagine malate di Cosa Nostra. Il pentitismo e un pentito d’eccellenza. La Strage di Capaci svelata nei suoi dettagli e la vendetta trasversale su di un bambino innocente. Il tenero rapporto tra il piccolo Giuseppe e un giovane sequestratore pieno di dubbi. In altre parole “Il Sequestro Di Matteo”. Indubbiamente una delle pagine più crude, macabre e inumane della storia della criminalità. Una sola domanda fa da sfondo all’intera opera: Possono la poesia e l’arte abbattere la crudeltà degli eventi? La bellezza può ancora vincere su tutto e nonostante tutto?
 
NOTE DI REGIA: Mettere in piedi questa opera e, prima ancora, scriverne il testo, mi ha messo di fronte ad una scelta importante. Un bivio inevitabile quando ti ritrovi davanti ad una vicenda macabra da dover narrare. Come raccontarla? Si segue la strada della realtà cruda e sanguigna o si cavalca la fantasia e si lascia fare all’arte? Io credo che il teatro serva a questo. Per questo motivo nasce l’esigenza della marionetta. Giuseppe Di Matteo doveva essere raccontato tramite il “teatro di manipolazione” e la sua poesia. Una gabbia come elemento centrale e costante, simbolo della prigionia del bambino, una sedia di spalle per i vari pentiti che hanno avuto a che fare con lui e una marionetta a dimensione di bambino sono gli elementi attorno ai quali ruota una vicenda tremenda ma irrorata di bellezza e poesia.

Costi:
intero € 15 
ridotto € 10


Per informazioni e prenotazioni:
3893127865 – 3289586340 – 3270508733